25 Dicembre 2007

non erano che ali di gabbiano

....

tinte di maestosità e austera bellezza.

Mi sentivo cosi all'inizio appena arrivato in questa città dai vicoli medievali.

Con il passare del tempo essa oramai riflette sembianze quotidiane e l'odore di cenere ha mimetizzato i ricordi.

Oramai non vi sono che flussi continui.

Il perpetuo scandire dello spazio, il moto turbinio dei corpi, l'esigenza infima di voler dimenticare per non soffrire ancora.

ancora.
ancora.

Io ne voglio ancora.

erano aspettative splendide e forse lo sono ancora.

Come un tuffatore professionista, impara a riemergere quando il lancio è completo.

Verticalmente accordato ai pensieri di stupore e meraviglia, destati da un corso
da una via dell'acquedotto
da una piazza IV Novembre
da una libreria troppo ingombrante per un pomeriggio.

- mimo e maschera -

- vivendo mimetizzato nel divenire ancestrale -

fenomenico e guasto.. Ma che ti fa godere come non mai.

Una lettera e un motivetto
Un canto lirico e un'indulgenza

per scelta.

di esserne interiori.

Voluttà danzante?

Muta_rigenera_si scopre

un filo annesso all'altra dimensione vecchia. Oramai è il tempio degli affetti.
ma la vita è li.. solo lì...


 
03 Novembre 2007

è l'evoluzione.

un cambiamento immutabile.

da accettare e basta.

La gente è aleatoria, come le nostre emicranie.

La gente è fine a se stessa, come le maschere di cera a teatro.

Un urlo non cambierà la situazione.

Accetto questa consapevolezza, immergendomi nel sistema idiota.

Sopportando, tutta l'incoerenza. La falsità e le prese di posizione.

E io che guardo dall'alto il mutare me ne sento vittima e burattinaio. Troppo precoce, troppo violento.
Ma non importa, non più.

Ma più. Legarsi.


 
avanti >

Studenti.it Iscriviti alla community di Studenti.it Segnala un abuso Crea il tuo blog Foto Vip
© BanzaiMedia | Community | Tutti i video | Testi canzoni | Cinema e Film | Aiuto e supporto